La curva della morte. Così la ha chiamata il ragazzo del 118 che è venuto a visitarci a seguito di un brutto scontro avvenuto oggi in via Botticelli.
"In quella curva muoiono 2 persone e ci sono almeno 15 incidenti al mese, l'ultimo pochi giorni fa, una sbandata ed una prostituta rumena investita e spappolata contro un muro."
Tutto per colpa di un maledetto tombino che affiora e se preso in un determinato punto/modo fa esplodere una gomma e dopo devi iniziare a pregare...
Faccio quella strada 4 volte al giorno da circa 2 mesi ma oggi poteva essere l'ultima.
Ore 13 termino il sopralluogo in cantiere in lungo dora colletta, chiamo un amico che lavora in piazza rebaudengo per andare a mangiare un boccone insieme e mi avvio in direzione del suo negozio.
Ore 13.15 inbocco via botticelli mantendo una velocità massima di 60 orari (ci sono due autovelox lungo la via...)
Ore 13.20 arrivo al punto fatidico, via botticelli, altezza della centrale enel o del benzianio agip per dare l'idea, non ricordo nulla di quel momento so solo che la macchina mi parte di colpo verso sinistra poi destra poi sinistra (non ricordo bene) poi vengo cilindrato sul lato sinistro e poi va in direzione muro di cinta (fortuna, tremenda fortuna, fosse andato nell'altra direzione mi avrebbero cilindrato in pieno lateralmente...), scoppia l'airbag ma riesco (di culo) a frenare a pochi centimetri dal muro ringraziando un mini marciapiede che ha frenato l'auto atrimenti non so come sarebbe finita.
Storidito, confuso e dolorante alzo il volto dall'airbag giro la testa e vedo un signore (gentilissimo) che bussa al finestrino per dirmi di aprire la portiera e sapere se stavo bene. Si sto bene sono vivo, non riesco solo a muovere il braccio sinistro ma non mi interessa esco dall'auto e vado in direzione dell'altra auto per accertarmi delle sue condizioni. Sta bene e sono contento, mi chiede scusa ma non ha nessuna colpa anzi...!
Chiamiamo i soccorsi e quando arriva il signore col carro mi indica che ha l'officina pochi metri più avanti e mi fa notare un palo, un segnale, un semaforo, un altro segnale, tutti hanno dei fiori vicino, lui ha visto tutti quegli scontri mortali e mi fa notare il maledetto tombino non segnalato nè visibile da chi arriva prima della curva, mi dice che sono stato fortunato anche perchè andavo relativamente piano, magari bastava qualche kmorario in più ed ora non sarei stato qui a scrivere...
Arrivano anche il 118 ed i vigili.
L'infermiere mi visita il braccio e la spalla che fa male, anche qui mi è andata bene: sublussazione della spalla, una settimana e sono come nuovo...
Il vigile mi racconta delle innumerevoli denunce arrivate in comune per quel tombino ma ancora nessuno ha fatto nulla... quasi se ne fregano... e la gente continua a morire... che pezzi di merda!
L'auto è demolita davanti sia la mia che l'altra ma in questo momento non me ne frega nulla...
Se ripenso a tutto il preincidente mi rendo veramente conto che quando una cosa deve accadere non c'è verso per farla cambiare.
Dovevo partire alle 9.00 per andare a Milano ed ho dovuto rimandare a stasera o domani mattina, dovevo vedermi a pranzo con carlo ed è saltato, stavo andando a prendere corso vercelli da corso novara ma pensando al traffico ho girato a destra per andare a prendere via botticelli. Si se ci penso bene era destino che dovessi arrivare li in quel punto a quell'ora e doveva capitare tutto questo.
Si, me la sono vista brutta ma non è la prima volta, forse anche io ogni tanto un goccio di fortuna lo ho, forse lassù c'è qualcuno che mi vuole veramente bene...
Sono ancora confuso ma non potete immaginare quanto sia contento di poter essere qui a scrivere queste poche righe, un grazie particolare ad angelo e patti che si sono subito preoccupati e anche a distanza mi sono stati vicini.
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